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La ricetta per fare lo yogurt in casa

La ricetta per fare lo yogurt in casa

1)la costruzione dell'accrocchio

2)la fermentazione

3)per consumarlo...

4)bisogna sapere che:

5)perché usare questo metodo di fermentazione?



Il metodo che vi proponiamo qui di seguito è'stato ideato ben vent'anni fa da un utente del newsgroup it.hobby.cucina, Gianmaria. Lo facciamo nostro, pubbliacandolo su questo sito. E'il migliore fra tutti quelli che abbiamo provato in anni di esperimenti, e supera il confronto con qualsiasi altro metodo ed anche con le yogurtiere più costose. E'il più semplice, il più pratico, il più veloce (solo quattro ore di fermentazione), quello che da lo yogurt di maggior gusto e compattezza, quello che riduce quasi a zero i rischi di contaminazioni del preparato. E' meglio non prendere in considerazione ciò che dicono “la vicina di casa” o la nonna: spesso le affermazioni di inesperti sono farcite di luoghi comuni, e potreste ottenere un prodotto non conforme alle norme igieniche oppure poco gustoso. Questo metodo è conforme ai consigli degli esperti e della scienza: può essere usato senza timore.



Premessa: la costruzione del cosiddetto "accrocchio".

1) Procurati o acquista dal ferramenta del filo elettrico, della lunghezza sufficiente per andare dalla presa elettrica più vicina al forno fino al forno stesso.

2) Ad un'estremita del filo collega una presa elettrica, all'altra un portalampadine, con montata sopra una lampadina di 60 Watt. Isola bene i collegamenti con del nastro isolante; fai un lavoro preciso, affinchè nessun contatto rimanga scoperto (ricordati sempre che hai a che fare con l'elettricità). Se non sei in grado di costrire l'"accrocchio", rivolgiti ad un tuo amico più pratico, oppure direttamente dal tuo ferramenta di fiducia, che non esiterà a costruirlo per te

3) Procurati un recipiente per alimenti di terracotta, di plastica o meglio ancora di plexiglas, della capienza di almeno due litri. Al contenitore, che deve essere spesso e tassativamente non trasparente, dovrai adattare un coperchio.



La fermentazione

Ora che abbiamo costruito "l'accrocchio", possiamo procedere con la fermentazione, vale a dire il processo per il quale il latte verrà trasformato in yogurt.

1) Acquista un litro o due (secondo le tue esigenze) di buon latte, preferibilmente intero fresco. Lo yogurt viene anche con latte parzialmente scremato, oppure a lunga conservazione (U.H.T.); il gusto però potrebbe risentirne. Se il latte è intero, il prodotto finale sarà più compatto, e per questo lo consigliamo. Utilizzando latte scremato, invece, il prodotto sarà più fluido, fino a rasentare il liquido con il latte totalmente scremato. Come abbiamo detto, anche il latte che ha subito il trattamento termico U.H.T. può essere utilizzato; lo yogurt ottenuto avrà, però, una minor gamma di profumi e di sapori rispetto al prodotto ottenuto con latte fresco. Chi non ha problemi di linea, nel caso volesse ottenere un prodotto più consistente (il classico yogurt greco) potrà aggiungere del latte in polvere o della panna liquida fresca non montata.

2) Fai raggiungere al latte la temperatura d'ebollizione; poi lascialo raffreddare velocemente, immergendo la pentola dove l'hai bollito nell'acqua fresca. Fallo raffreddare fino a 30 - 40 °C: toccandolo non dovrai scotttarti.

3) Acquista al supermercato due o tre yogurt di marce diverse; accertati però che sulla confezione sia riportata la dicitura “contenente fermenti lattici vivi”. Affinché la tua salute abbia dei benefici, scegli yogurt che contengano fermenti probiotici, i quali passano indenni la barriera dei succhi gastrici per arrivare vivi ed attivi fino all'intestino. Io consiglio di comperare KYR ed Activia, ma, in situazioni di emergenza, qualsiasi altra marca va bene.

Mischia i due yogurt commerciali che hai comprato; poi prendi un cucchiaino di questa miscela (NON DI PIU') e mettilo nel recipiente che ti sarai precedentemente procurato.

Tieni presente che, dalla seconda volta che farai lo yogurt, non avrai più bisogno di acquistare fermenti al supermercato: per continuare a yogurtare, infatti, basterà che tu aggiunga un cucchiaino del tuo yogurt fatto in casa.

4) Stempera bene i fermenti di partenza con un cucchiaio del latte che hai bollito; mescola bene, e fai in modo che non rimanga un solo grumo. Stempera ancora; poi aggiungi il latte rimanente, continuando a mescolare per qualche altra decina di secondi.

5) Riponi il recipiente, munito di coperchio, nel forno, mettendolo sulla griglia che, precedentemente, avrai posizionata al centro. Sul fondo del forno, riponi l'accrocchio con la lampadina, posandolo su un piatto bianco; chiudi lo sportello del forno, e solo in questo momento collega la presa dell'accrocchio alla corrente.

La lampadina, in questo modo, svilupperà quel giusto calore che serve a far fermentare il latte nel giro di tre ore e mezza.

6) Dopo tre ore e mezza di fermentazione, apri il forno e prendi il recipiente. Bussa con le nocchie sul bordo di quest'ultimo, e fai attenzione se il latte si muove ancora come un liquido, oppure come un semisolido. Nel primo caso lascia il tutto a fermentare per un'altra ora; nel secondo caso, invece, tira fuori il recipiente.

7)Aspetta che il recipiente si raffreddi, almeno per un'ora; poi riponi il recipiente nel frigorifero, tenendocelo per almeno otto ore prima di consumarlo. L'indomani potrai cominciare a gustarlo, e, volendo, potrai anche travasarlo in contenitori più piccoli e pratici. Tieni presente che lo yogurt che otterrai sarà compatto; per farlo diventare cremoso come quello che acquisti al supermercato sarà necessario mescolarlo con una frusta da cucina, oppure con una forchetta, ma fallo con molta delicatezza, altrimenti rischi che il preparato si liquefaccia troppo.



Per consumarlo...

Per insaporire lo yogurt con dei gusti alla frutta, puoi usare la marmellata. Ottime, per questo scopo, sono quelle alla fragola, alla ciliegia, ai frutti di bosco, ai mirtilli, all'albicocca, e qualsiasi altra frutta tu preferisci. Per utilizzarle, devi prima stemperarle con qualche cucchiaio di yogurt, magari aggiungendo qualche cucchiaino di zucchero, finchè non ottieni un composto omogeneo da aggiungere al prodotto bianco. Se non seguirai questo consiglio, la marmellata non si scioglierà.

Gusta lo yogurt con piacere, ma ricordati di conservarne un cucchiaino per la prossima fermentazione! Lo yogurt si conserva in frigo per circa due settimane, dopo questo periodo comincia ad inacidirsi, tuttavia, se non intaccato da muffa, i suoi fermenti sono anncora buoni per una successiva produzione.



Bisogna sapere che...

La prima volta che lo farai, lo yogurt verrà abbastanza insipido e pieno di grumi. Non preoccuparti: dopo due o tre volte che lo rifarai con i fermenti conservati dalla volta precedente, sarà squisito: potrai andare avanti con questo sistema anche per anni!



Perchè usare questo metodo di fermentazione?

Perchè i fermenti, per poter agire nel modo ottimale, hanno bisogno che il latte che essi trasformeranno sia alla temperatura costante di circa 40°. Grazie al calore che sviluppa la lampadina, questa costanza è assicurata, e il latte sarà completamente trasformato prima di quattro ore. Questa velocità, insieme alla bollitura, consente anche di ridurre quasi a zero il rischio di contaminazione del latte da parte di altri batteri, producendo, tra l'altro, un prodotto gustoso e poco acido.

Inoltre in questo modo non avrete bisogno di acquistare una yogurtiera, risparmiando, così, denari preziosi.


Il sito di Gennarino, in questa pagina, ci propone la ricetta affiancandola a delle fotografie. Da visitare assolutamente!

 

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